Che cos’è l’OCC – Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento
L’OCC (Organismo di Composizione della Crisi) è un ente terzo, imparziale e indipendente, autorizzato dal Ministero della Giustizia, che assiste il debitore nelle procedure di sovraindebitamento previste dal Codice della Crisi.
L’OCC non eroga finanziamenti e non rappresenta né il debitore né i creditori: ha il compito di garantire correttezza, trasparenza e regolarità della procedura.
Chi può rivolgersi all’OCC
Sono legittimati ad accedere alle procedure di sovraindebitamento:
- consumatori
- imprenditori agricoli
- imprenditori sotto soglia (non soggetti a liquidazione giudiziale)
- start-up innovative
- soci illimitatamente responsabili di società di persone
- imprenditori cessati
- professionisti, artisti e lavoratori autonomi
- studi professionali associati e società tra professionisti
- enti privati non commerciali
- società semplici costituite per attività professionali
Questi soggetti possono utilizzare strumenti come:
- piano di ristrutturazione del consumatore,
- concordato minore,
- liquidazione controllata del sovraindebitato, tutti previsti dal Codice della Crisi.
Chi non può accedere
Non può accedere al sovraindebitamento chi:
- è soggetto a liquidazione giudiziale (ex fallimento) o ad altre procedure concorsuali maggiori
- ha già utilizzato una procedura di sovraindebitamento negli ultimi 5 anni
- ha riportato una revoca, annullamento o risoluzione di un precedente piano o accordo
- non fornisce documentazione sufficiente per ricostruire la situazione economica
- ha commesso atti in frode ai creditori
Cosa fa l’OCC
Gli OCC operano nel rispetto del Codice della Crisi e sono iscritti nel Registro degli Organismi (DM 202/2014). Il Ministero della Giustizia ne controlla il funzionamento.
I compiti principali dell’OCC sono:
- verificare la documentazione e la situazione economica del debitore
- assistere nella predisposizione del piano o dell’accordo
- attestare la fattibilità del piano
- interloquire con creditori e tribunale
- garantire indipendenza, professionalità e terzietà in ogni fase
Il referente dell’OCC coordina tutte le procedure e controlla l’operato dei gestori nominati.
Come funziona la procedura tramite OCC
- Presentazione della domanda
Il debitore presenta richiesta all’OCC competente e consegna la documentazione necessaria. - Nomina del gestore della crisi
L’OCC valuta la domanda e assegna un professionista incaricato di seguire il caso. - Predisposizione del piano o dell’accordo
Il gestore verifica i dati, dialoga con i creditori e costruisce una proposta realistica. - Deposito in tribunale
Il piano o accordo viene presentato al giudice che, se lo ritiene conforme,-
- lo omologa, rendendolo vincolante per tutti i creditori, anche dissenzienti;
- sospende eventuali pignoramenti e azioni esecutive.
-
- Esito della procedura
A seconda del caso, si arriva a:- concordato minore
- piano di ristrutturazione del consumatore
- liquidazione controllata
- Esdebitazione
Una volta conclusa con successo la procedura, il debitore può ottenere l’esdebitazione, cioè la liberazione dai debiti residui, e ripartire senza il peso delle esposizioni pregresse.
Sei tra i soggetti che possono accedere al sovraindebitamento?
Se rientri tra i soggetti legittimati e vuoi uscire dal sovraindebitamento nel modo più rapido, sicuro e conveniente, l’OCC è lo strumento giusto.
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